“ESCURSIONISMO: RIFUGIO FALLERE”
Sorge nella conca tra il Mont Fallère, da cui il rifugio prende il nome, e il Monte Rosso di Vertosan, in Loc. Les Crottes a 2385 m, nel comune di Saint-Pierre.
Lungo il percorso che da Vetan porta al rifugio, tra i rami e dietro i sassi si affacciano piccole creature del bosco: il gufo, le civette, il falco e i leprotti, la marmotta, il picchio, il gallo cedrone, la volpe e l’aquila, per citarne alcuni, mentre tra gli alberi gli gnomi curiosi spiano l’escursionista.
Avvicinandosi al rifugio le sculture diventano più grandi: ed ecco il nonno che indica ai nipoti la direzione per il rifugio, la coppia di camosci e quella di stambecchi…
Passo dopo passo sarà la curiosità a guidare i visitatori in una caccia al tesoro tra statue di legno e profumi di montagna.
Le sculture del Museo a Cielo Aperto (circa 350) sono state realizzate dallo scultore Siro Viérin.
